Sulla Spiaggia

C’è chi sostiene che la spiaggia sia da ammirare d’inverno, quando quella larghissima fascia di sabbia è sgombra da tutto e si confonde con l’orizzonte del mare.
Il suo fascino è indubbio e permette un contatto con la natura e un’infinità dello sguardo che non ha eguali. Anche le stagioni di mezzo non sono da meno, e la passeggiata dona incanto e stupore.
Tanti però amano questo tratto di costa quando esso è al culmine della sua occupazione, quando esplode l’afflusso turistico e il tutto si colora di strutture iridescenti e si carica di rumori e suoni.
La Riviera di Rimini è da sempre meta di vacanzieri che cercano incontri, emozioni, e tanto altro, che essa è in grado di offrire senza mai deludere. La nostra è una spiaggia che accoglie, abbraccia, conquista, costringendo a ritornare. La sua caratteristica sabbia finissima, dorata, la rende comoda e accogliente, soprattutto per le famiglie con bambini ma anche per i giovani che vogliono divertirsi giocando e buttandosi nella mischia dei tanti passatempi e per gli anziani che comodamente possono stare riparati sotto l’ombrellone e bagnarsi di tanto in tanto in un mare per nulla insidioso, anzi alla portata di tutti avendo il fondale basso e digradante.
La spiaggia, negli anni, si è sempre più trasformata e arricchita di proposte e opportunità. Quanta diversità dal tempo in cui c’erano le dune coi canneti, le tamerici e le erbe selvatiche e giungeva qualche timido villeggiante vestito da capo a piedi intento solo a respirare l’aria di mare. Un tempo risalente alla seconda metà dell’800 quando nacquero i primi stabilimenti, che viene ricordato da foto in bianco e nero cariche di fascino.